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AURORA: test prenatale



AURORA

L'Istituto effettua il test  prenatale non invasivo Aurora per lo screening precoce di alterazioni cromosomiche fetali.

Per informazioni:
tel 02 61911.2575
dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 12.30
 
Per informazioni scrivere a genemol@auxologico.it

Perché fare il test AURORA?
AURORA è un test non invasivo di screening prenatale a cui si ricorre per due motivi principali:
  • Conoscere, a partire già dalla 10a settimana di gravidanza, l’eventuale presenza di anomalie cromosomiche nel feto
  • Evitare metodi invasivi e potenzialmente pericolosi per il bambino come amniocentesi e villocentesi
 
Perché scegliere AURORA rispetto ad altri test del DNA fetale da sangue materno?
Il test AURORA si avvale della migliore tecnologia oggi disponibile. I test vengono effettuati negli Stati Uniti, in California, presso i laboratori di Illumina Inc. società leader nel mondo per la produzione di apparecchiature e reagenti per il sequenziamento del DNA. Il test AURORA utilizza la tecnologia di sequenziamento massivo parallelo (MPS) dell’intero genoma umano, a differenza di altri test disponibili che, invece, impiegano una strategia investigativa mirata.

Questo produce i seguenti vantaggi:
  1. Maggiore sensibilità (>99,9%) e riduzione della frequenza dei falsi positivi <0.1%
  2. Specificità più elevata e riduzione della frequenza dei falsi negativi <1%
  3. Performance elevate. Il test con il più basso tasto di ripetizioni: solo 1 test nullo ogni 1000
  4. Risultati chiari; aneuploidia “rilevata” o “non rilevata” e non più percentuali di rischio
 
Quando fare il test AURORA?
Il test AURORA è eseguibile a partire dalla 10a settimana di gravidanza
 
Chi può sottoporsi al test AURORA?
Il test è eseguibile da tutte le coppie che desiderano maggiori informazioni sulla salute del nascituro. Esistono poi situazioni in cui il test è particolarmente consigliato:
Età materna avanzata (>35anni)
  • Screening primo/secondo trimestre positivo (Bi/Tri Test)
  • Gravidanze in cui è controindicata la diagnosi prenatale invasiva (es. rischio di aborto spontaneo)
  • Quadro ecografico di anomalie fetali
  • Anamnesi personale/familiare di anomalie cromosomiche
Il test AURORA è disponibile per gravidanze singole o gemellari che derivino sia da concepimento naturale che da tecniche di fecondazione assistita.
Il test è consigliato anche alle gestanti sotto i 35 anni, perché i dati statistici dimostrano che il 60% dei casi di bambini affetti da Sindrome di Down avvengono tra donne giovani.

Come si effettua il test AURORA?
Il test AURORA si esegue previo colloquio con un genetista medico. Per informazioni riguardanti l’esecuzione del test e le procedure per la prenotazione chiamare lo 02 619112575 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 o scrivere a genemol@auxologico.it

Quanto è accurato il test?
La sensibilità del test AURORA è superiore al 99,9& (riferito alle trisomie più frequenti, cioè Sindrome di Down e Sindrome di Edwards)

Il test AURORA è simile ai test di screening del primo e secondo trimestre?
No, il test AURORA non è simile ai test di screening del primo e secondo trimestre. Il test rileva, attraverso l’analisi del DNA fetale libero circolante, eventuali aneuploidie dei cromosomi 9,13,16,18,21 X e Y e le principali microdelezioni.  I test di screening di primo e secondo trimestre sono invece esami che misurano i livelli di alcune proteine rilasciate dalla placenta e che, associati ad alcuni dati biologici, esprimono una percentuale di rischio per la presenza di specifiche anomalie cromosomiche. La loro sensibilità rispetto al test AURORA è molto bassa ed è compresa tra il 60 ed il 90%



(2016-03-10 14:49:58)